martedì 21 settembre 2010

La TAV & il Buon Senso

Lettera di un Giovane Democratico di Torino ai delegati dell'Assemblea Regionale del PD Piemonte

Carissima/o delegata/o dell’Assemblea Regionale del Partito Democratico Piemontese. Sono un ragazzo che crede che la tav Torino-Lione sia un’opera un tantino folle. Voi direte: ah è un grillino! No, sono un Giovane Democratico. E’ della Val di Susa! No sono di Torino e studio Economia. Vi chiederete perché sono contro quest’opera?  I motivi:

1. l’opera serve per raggiungere Parigi solo in 1 ora e 5 minuti in meno.

Treni Passeggeri oggi Torino > Lione > Parigi: 2 al giorno (fonte FS) Massimo 24 treni passeggeri AV al giorno nel 2035 (fonte LTF – Progetto Preliminare) su una disponibilità aggiuntiva di oltre 330 treni ad alta velocità!

2. l’opera, direte, servirà almeno per il trasporto merci. I treni Merci sulla linea attuale portano circa 5 milioni di tonnellate annui e sono in diminuzione da 10 anni. Capacità di trasporto merci attuali sulla linea Torino-Modane: 15 milioni di tonnellate. Capacità tra qualche anno finiti i lavori ammodernamento tunnel ferroviario Frejus: 20 milioni di tonnellate. Occupazione linea ferrovia 1/3-1/4 delle sue possibilità! Nel traforo Autostradale del Frejus nel 2000 sono transitati circa 1.550.000 mezzi (pesanti + Bus). Nel 2009: 701475 mezzi: -55% in 9 anni! Il traffico merci ferrovia+camion dall’Italia verso la Francia è stabile da 15 anni: 50 milioni di tonnellate annui (fonte Alpinfo, FS, ANAS). Capacità attuale dei trafori stradali sul versante alpino nord-occidentale: 1,5 milioni di veicoli pesanti su una capacità di 5 milioni annui (Fonte: elaborazione dati GEIE TMB, SITAF SpA). Traffico merci su attuale linea TAV –AC Torino-Napoli: 0. Costa troppo per le imprese, rovinerebbero i binari per i treni passeggeri (essendo i treni merci molto pesanti) con l’esplosione dei costi di manutenzione.

3. Ambiente: l’opera ci libererà dall’inquinamento?

NO, se anche tutti i tir della Val Susa si trasformassero in treni merci la riduzione sarebbe pari all’-1% dell’inquinamento su scala Piemontese e -0,1 % su scala Nazionale ottenuto con rapporto merci su tir in Val di Susa/merci su tir totali (dati Sitaf, Anas). Inoltre i tir inquinano sempre di meno. Nel 2035, quando sarà interamente completata l’opera, vi saranno motori poco inquinanti. Il problema dell’inquinamento fuori dai grandi centri abitati non sono i tir o le automobili ma le centrali elettriche.
Sergio Marchionne: “l’Alta Velocità rappresenta la più grande occasione che l’Italia ha per modernizzare la propria rete infrastrutturale e per porre le basi dello sviluppo economico che lasceremo alle prossime generazioni”. Marchionne è un masochista? No, sa bene che i Tir continueranno a viaggiare in Val di Susa mentre la FIAT può entrare nell’appalto di costruzione dell’opera come già fatto per la TAV Torino-Napoli.
Inquinamento per trasformazione territorio in un mega cantiere: rischio prosciugamento falde acquifere per costruzione di oltre 80 km di tunnel e malattie causa danni collaterali (esposizione a amianto,uranio, ecc): tumori, bronchite cronica, ecc..

4. Costo (e siamo solo al preventivo) 20,5 Miliardi di Euro in 10 anni!! (Finanziaria 2010 24 miliardi di euro). L’opera è ad altissima intensità di capitale e quindi porta anche poco lavoro (max 1500 addetti) e, considerando anche i tagli all’istruzione di 8 miliardi, ne vale la pena? Vi ricordate il ragazzo morto in una scuola a Rivoli perché gli era crollato il soffitto sulla testa? Sapete che con un piano di edilizia scolastica da 13 Miliardi di Euro si potrebbero mettere in SICUREZZA TUTTE LE SCUOLE D’ITALIA? Sapete che con 6 miliardi di euro potremo avere a Torino l’università di studi scientifici più grande e prestigiosa al Mondo? Per me Politica = Responsabilità. E per voi?

Marco Titli

Giovane Democratico di Torino
Email: marco.bw@gmail.com