mercoledì 7 settembre 2011

Da un blog al sito

Siamo cresciuti, stiamo crescendo. Vogliamo fare questo passo anche noi passando da questo blog ad un sito(http://www.lavallecheresiste.info/) , rimanendo nella forma che ci eravamo dati fin dal principio : dare una voce valsusina di contro-informazione.
Mai ci saremmo aspettati di essere portatori e portatrici di verità, di aver di fronte incredibili e volute lacune giornalistiche, ma ci siamo trovati a farlo, e lo faremo ancora.

Quando decidemmo di aprire questo blog, nella fine dell'autunno del 2009, avevamo di fronte una stagione politica di lotta, in vista del sondaggi per l'alta velocità in Valle : 91 sondaggi che dovevano essere il preludio al cantiere.
La storia del movimento No-Tav (perchè quella dei poteri economici, politici, militari e mediatici ora la ignorano volutamente) ci dice che fissarono solo 27 bandierine, prima di tornare a casa di corsa dopo gli scontri di Col di Mosso, e di S.Giorio. Al posto del cantiere che doveva essere operativo a fine 2010, abbiamo un fortino di filo spinato e 700-800 poliziotti che lo sorvegliano : hanno preso il piazzale della Maddalena ma non i nostri terreni comprati con 'Un Posto in Prima Fila' da 1200 persone, ed è da lì che dovrebbero incominciare per il tunnell geognostico.
Abbiamo visto la loro difficoltà negli allargamenti previsti, con autentiche giornate di lotta, fra reti tagliate, ruspe bloccate, treni ed autostrade ferme, passando per l'assedio del 3 luglio

E noi saremo lì, ad approfittare di ogni errore, ogni distrazione, ogni 'magagna', oggi, domani, fra 1 mese, 2, 3, 1 anno, 5 anni, 20 anni... finchè quest'opera demenziale non verrà definitivamente accantonata. Per noi è sopravvivenza, quando abbiamo scelto di lottare, avevamo delle paure e delle speranze : le paure si trasformarono in progetti e sondaggi, le speranze in lotta giorno per giorno, barricata su barricata, colpo su colpo. Oggi siamo una speranza alla paura, quella della crisi, quella del futuro negato ad una generazione che vive di sussistenza generazionale (quando ci sono i parenti) e di difficoltà di ogni giorno. Abbiamo invertito la rotta, trasformiamo i sogni in realtà.

A SARA' DURA... PER LORO

mercoledì 31 agosto 2011

NUOVO SITO PER LA VALLE CHE RESISTE


Siamo cresciuti molto ultimamente, tantissime le visite ed i link da e per La Valle che Resiste, tanto da doverci, nostro malgrado, spostare su un altro sito. 
Dunque da oggi siamo raggiungibili all'indirizzo:



Vi aspettiamo sulle nuove pagine, numerosi come sempre, e sempre più determinati nella Lotta!!!

...Sarà Dura!!! ...ma solo per loro!!!


La vendemmia si avvicina...


OGGI 31 AGOSTO ORE 18.00 NO TAV APPUNTAMENTO PRESIDIO CHIOMONTE...


martedì 30 agosto 2011

COMUNICATO UFFICIALE VIGILI DEL FUOCO!


Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile


Direttore Regionale per il Piemonte


Dott. Ing. Bruno NICOLELLA


Oggetto: impiego personale del C.N.VV.F. in Val di Susa – richiesta ritiro


Egregio Direttore,


Con il passare delle settimane e visti gli ultimi fatti accaduti in Val di Susa, facilmente reperibili attraverso i siti internet, si rafforza sempre di più in noi l’idea che il servizio che stiamo espletando esuli totalmente da quelli che sono i nostri compiti istituzionali.


Ci si interroga, infatti, su quale sia il vero motivo che ci porta a presenziare i luoghi della protesta dal momento che sfugge ai nostri occhi ove sia il soccorso tecnico urgente o la difesa civile.


Abbiamo già espresso, in un precedente incontro sindacale, la volontà di rafforzare il distaccamento di Susa, prossimo ai cantieri, con personale aggiuntivo, nel caso in cui si tema veramente che dalla protesta scaturiscano disordini capaci di alimentare incendi di una qualche natura.


Non siamo invece disposti a fornire un servizio di assistenza alle forze dell’ordine per mantenere l’ordine pubblico, cosa che non rientra per nulla nei nostri doveri e che riguarda esclusivamente i loro compiti.


Non intendiamo svendere la nostra professionalità e il sentimento di benevolenza della popolazione che più volte ci è stato manifestato, per dover intervenire in una vicenda che ci porta ad essere attori protagonisti pur senza volerlo.


Ci riteniamo in balia delle richieste della questura che pare oramai essere diventata la nostra prima dirigente.


Ribadiamo quindi di non voler continuare a svolgere compiti di ordine pubblico presso i cantieri della T.A.V. e le chiediamo che il personale appartenente al corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, operante in quei luoghi, venga immediatamente ritirato.


Distinti saluti.


F.to


FP CGIL VVF REGIONALE FED. GIANNI NIGRO


Reg. SICUREZZA CISL ANTONIO MAZZITELLI


Torino, 27 agosto 2011

lunedì 29 agosto 2011


DAL BLOG DI PAOLO FERRERO: Oggi sono stato in Valsusa con l’eurodeputato irlandese Paul Murphy del Gue che ringrazio sentitamente a nome di Rifondazione Comunista per l’impegno che sta dimostrando per seguire quanto sta accadendo in questo territorio dato che non abbiamo rappresentanti nell’europarlamento. Insieme abbiamo visitato i cantieri e Paul Murphy è rimasto molto colpito della militarizzazione del territorio che gli hanno fatto ricordare l’occupazione inglese dell’Irlanda del nord. Denunciamo pubblicamente inoltre che LPF ha impedito alla nostra delegazione nella quale era presente un eurodeputato che voleva vederci chiaro su quanto l’Europa sta finanziando di visitare la parte del proprio cantiere. Evidentemente qualcuno ha paura che si racconti in Europa che qui le cose non vanno come dicono i media di regime.

domenica 28 agosto 2011

Chiomonte, lacrimogeni nella notte

da notav.info

Continuano senza sosta le iniziative di disturbo al fortino delle forze dell’ordine in Val di Susa. Nella giornata di ieri, dopo una bella serata al presidio di Chiomonte e il concerto partecipatissimo di Marco Rovelli, gli attivisti No Tav hanno deciso di muoversi verso il cancello della centrale elettrica per la consueta “battitura” ai guard rail. Immediata è stata la reazione delle forze dell’ordine che, dapprima con gli idranti, hanno poi lanciato decine di lacrimogeni sulle persone attestate di fronte al cancello della centrale e sul ponte a ridosso del presidio.

Il lancio di lacromogeni ha provocato diversi feriti sia perchè inaspettato, sia perchè diversi sono stati quelli lanciati ad altezza uomo, quindi sulle persone in movimento e sulle macchine che provavano ad allontanarsi. E’ stata chiamata anche un’ambulanza per un ragazzo colpito da un lacrimogeno in testa, ma da subito le sue condizioni non sono apparse gravi e se l’è cavata con pochi punti di sutura.

In nottata c’è stato il fermo di un giovane ragazzo francese che con altri 4 stava percorrendo il sentiero che va dalla centrale alla baita in Clarea. Inseguito dalla polizia , non è riuscito a mettersi in salvo come i suoi amici, ma in mattinata è stato rilasciato.

La reazione delle forze dell’ordine conferma quella che è un po’ la sensazione diffusa in valle: azioni di disturbo quasi quotidiane, alle reti e al cancello, per tutto il mese di agosto, stanno mettendo in difficoltà i “tutori” della legge costretti a presidiare una zona ampia e difficilmente difendibile. L’umore degli attivisti No Tav è quindi alto e numerose sono le proposte in fase di elaborazione per il prossimo mese di mobilitazione.

A sarà dura, ma per loro!


venerdì 26 agosto 2011

Oggi via Avanà... Domani chi lo sà?

Ieri sera circa 300 No Tav sono riusciti ad aggirare i blocchi delle forze dell'ordine ed a rimettere i piedi su via Avanà, percorrendola per un lungo tratto in corteo, giungendo da più percorsi sulla montagna circostante e guadando la Dora. Probabilmente dietro l'odioso cancello della Centrale qualcuno si sta chiedendo cosa ci sta a fare...
Gli allargamenti del fortino implicano un minor controllo del territorio ed i frutti cominciano a vedersi e a sentirsi...
La battaglia contina ad essere tutta da giocare!!!

Ora e sempre No Tav!!!

giovedì 25 agosto 2011

Forum Tematico contro le grandi opere inutili




Forum Tematico contro le Grandi Opere Inutili
Venaus - Bussoleno, 26-30 agosto 2011
 
Programma
Venerdì 26 agosto – Presidio No TAV di Venaus
- 14:00 - 19:00 - Registrazione dei partecipanti 1
- 19:00 - Cena collettiva 2
- 21:00 - Saluto delle autorità e presentazione del Forum 3
- 21:30 - Il climatologo Luca Mercalli apre il Forum 4
- 22:00 - Serata musicale 5

Sabato 27 agosto – Liceo di Bussoleno – Presidio No TAV di Venaus
- 08:45 - Presentazione dei movimenti/associazioni partecipanti 6
- 12:30 - Pausa pranzo 7
- 14:45 - Interventi per il dibattito 8
- 19:00 - Cena libera 9
- 21:00 - 00:00 - Venaus, serata musicale 5

Domenica 28 agosto – Liceo di Bussoleno – Presidio No TAV di Venaus
- 08:45 - Interventi per il dibattito 10
- 12:30 - Pausa pranzo 7
- 15:00 - Assemblea finale 11
- 19:00 - Cena libera 9
- 21:00 - 00:00 - Venaus, serata musicale 5

Lunedì 29 agosto – Presidio No TAV di Venaus
- 09:00 - 16:00 - Venaus, Conosciamo la Valle Susa 12

Martedì 30 agosto – Presidio No TAV di Venaus
- Giornata a disposizione dei partecipanti per attività autogestite 13
 
Note informative
1. Tutti i partecipanti dovranno iscriversi alle attività del Forum a partire dalle ore 14:00 presso il Presidio No TAV di Venaus. Inoltre, l’iscrizione sarà possibile a Bussoleno sabato 27/8 e domenica 28/8 a partire dalle ore 8:00. All’atto dell’iscrizione ciascuno potrà – se lo desidera – contribuire alle spese del Forum con un’offerta libera.
2. Sarà servita, tra l’altro, la polenta, antico e tipico piatto a base di farina di mais.
3. Il Forum è patrocinato dal Comune di Venaus e di Bussoleno e dalla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.
4. con questo intervento: Grandi Opere Inutili e dannose degli anni Duemila: la Torino – Lione, un caso emblematico.
5. Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi dei gruppi musicali che interverranno.
6. Ogni movimento/associazione avrà 15’ per presentare la propria realtà anche con l’ausilio di immagini/video.
7. Pranzo a buffet presso La Credenza di Bussoleno.
8. Tre interventi di stimolo alla discussione, cadauno di 15’ seguito da 45’ di dibattito: Consumo di territorio di Domenico Finiguerra, I costi nascosti, analisi del ciclo di vita delle grandi opere di Sergio Ulgiati, Grandi opere e capitalismo post-fordista di Ivan Cicconi. E’ prevista una pausa “caffè”.
9. Cena libera, l’elenco dei ristoranti convenzionati sarà diffuso sul sito.
10. Tre interventi di stimolo alla discussione, cadauno di 15’ seguito da 45’ di dibattito: La scienza post-normale, processi di democratizzazione in una prospettiva di sostenibilità e di equità di Elena Camino, Destino della tecnica, destino del capitale di Gianni Vattimo, Forme di lotta popolare, democrazia e costituzione di Alessandra Algostino. E’ prevista una pausa “caffè”.
11. Dibattito finale “Grandi Opere Inutili: introduciamo una nuova categoria nelle lotte e nel dibattito politico sociale a livello internazionale”. Gli interventi nell’assemblea finale valuteranno i lavori, presenteranno proposte di azioni coordinate, la data e il luogo del Forum 2012.
12. Sono previsti due programmi di visita: un’escursione culturale e un trekking naturalistico. I programmi dettagliati seguiranno.
13. Gli organizzatori del Forum sono a disposizione per collaborare alla migliore riuscita di queste attività.

Arrestato attivista No Tav. Giorgio libero!!!


Ieri centinaia di attivisti No Tav si sono dati appuntamento in Clarea, con l’obiettivo di disturbare l’allargamento delle recinzioni che, secondo il progetto della lobby affaristica della Tav, dovrebbe ospitare il futuro cantiere per la costruzione del tunnel geognostico. Dopo ore di mobilitazione ed iniziative, leggiamo dall’edizione on line della Stampa con firma il pennivendolo Massimo Numa che un ragazzo romano, Giorgio, è stato fermato. Dopo ore di ricerca scopriamo che è stato portato in questura a Torino e da li trasferito al carcere delle Vallette in attesa di essere processato per direttissima. Qui di seguito il comunicato scritto dal Centro Sociale Askatasuna e dal Comitato di Lotta di Popolare di Bussoleno, immediatamente sottoscritto anche dal Circolo di Rifondazione Comunista di Bussoleno:
Giorgio libero!
Apprendiamo stamane che Giorgio, giovane ragazzo appartenente al Centro Sociale Acrobax di Roma, si trova al carcere delle Vallette con una serie di accuse  legate alla giornata di lotta che ieri, mercoledì 24/08, ha visto centinaia di attivisti No Tav impegnati a disturbare l’allargamento delle recinzioni in località Clarea. Con gli elementi che abbiamo raccolto in questo ore possiamo affermare con assoluta certezza che ci troviamo di fronte ad una ricostruzione davvero poco chiara e convincente da parte delle forze dell’ordine e della Digos di Torino, ovviamente da subito ripresa dai “giornalisti” copia.veline della questura. Dai giornali emerge infatti che Giorgio sia stato fermato durante le cariche effettuate della polizia per bloccare l’iniziativa degli attivisti No Tav di taglio delle reti poste a protezione del fortino. Nessuno degli attivisti No Tav però ha visto il fermo di Giorgio, neanche chi si trovava alle reti per le azioni di disturbo e questo ci porta a pensare che ci troviamo di fronte ad un’altra ricostruzione parziale e fittizia creata ad hoc dalla Questura per criminalizzare il movimento e i suoi attivisti. Pare altresì assurdo che, una volta in stato di fermo, per molte sia stato pressoché impossibile avere notizie su di lui e la sua salute. Od ora non siamo a conoscenza del suo  stato di salute e soprattutto di quale sia il suo racconto rispetto a ciò che realmente è accaduto. Probabilmente, nel giro di poche ore, sarà processato per direttissima. Nell’attesa e nella speranza che lo si possa al più presto riabbracciare, gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà.
Ora e sempre No Tav

Csoa Askatasuna e Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno
Circolo di Rifondazione Comunista di Bussoleno

Il nulla di Esposito...(piccolo e nero...come Calimero!)


Sant'Ambrogio - Ieri sera alla festa di Liberazione, nonostante la lunga giornata di disturbo al "fortino" della Maddalena iniziata già dal primo mattino, molti No Tav hanno voluto vedere in faccia uno dei mandanti politici degli abusi di stato che si stanno consumando nel vallone del Clarea. Difficile mantenere i nervi saldi, quando di fronte si ha un parlamentare untrasostenitore del progetto AV, del quale conosce poco e che enche sta sera ha dimostrato di basare la sua propaganda su semplici slogan privi di fondamento. Ci hanno pensato gli altri relatori (Sandro Plano, Dario Fracchia, Renato Patrito e Pierluigi Richetto) a "seppellirlo", rendendo RIDICOLO il suo tentativo di dimostrarsi pronto al confronto sul tema delle infrastrutture. Ovviamente la contestazione da parte del pubblico è stata inevitabile... Per la cronaca ad accompagnarlo c'erano una decina di agenti della polizia in borghese ed in divisa, oltre a 4 o 5 guardie del corpo.

guarda il video:



mercoledì 24 agosto 2011

Camminata dal Presidio della Centrale, Giovedì 25, ore 18.30


Per domani, Giovedì 25 agosto, è prevista una camminata dal Presidio della Centrale, soprannominato 'Garavella'. Il ritrovo è alle 18.30, con scarpe adatte alla camminata in montagna

ALLARME CLAREA - Segui la diretta!!!


Guarda il video-riepilogo della giornata...


ore 19,13 - La attivista Minnie, fermata stamattina dalla polizia è stata liberata alcuni istanti fa. Dopo essere stata fermata, Minnie, è stata trasportata presso il commissariato di Polizia di Bardonecchia e trattenuta per tutta la giornata. Ora è libera ed è tra noi!!!
ore 18,15 - E' giunta solo ora la notizia che intorno alle 15, alcuni attivisti sono riusciti nell'intento di abbattere diversi metri di recinzione. In questa fase la polizia ha risposto con un nutrito lancio di lacrimogeni e secondo la testimonianza dei presenti anche con l'ausilio di pietre. Purtroppo a causa dei momenti convulsi, è mancata l'informazione in tempo reale. Ricordiamo l'assemblea di stasera prevista per le 19.00 presso la baita Clarea.

ore  16.01 - In questo momento la situazione è stabile e la recinzione è stata chiusa. La No Tav che era salita sul braccio dell'escavatore e ridiscesa incolume, ma non abbiamo ancora notizie della attivista in stato di fermo catturata in mattinata. Ad ora lungo le reti vi sono diversi capannelli di No Tav che controllano la situazione. Ricordiamo a tutti l'assemblea di stasera presso la baita Clarea, prevista per le ore 19.00.

ore  15.01 – E’ notizia di pochi minuti fà, una attivista, eludendo la sorveglianza della polizia è riuscita ad inerpicarsi sul braccio dell’escavatore che posiziona le reti, di fatto bloccando le operazioni degli operai. Polizia sempre più nervosa. rinnoviamo l’appello a salire in clarea.

ore  14.33  - Continua serrato il confronto con le forze di polizia che continuano, scudi e manganello in mano, a cercare di spingere ed allontanre i manifestanti. Fortunatamente il numero dei No Tav presenti è aumentato, ma continuiamo a sollecitare tutti quelli che possono a raggiungere la baita Clarea, portantosi anche acqua e cibo. Intanto al momento la ragazza fermata stamattina ed accompagnata all'interno del fortino, non è ancora stata rilasciata, nonostante le promesse dei dirigenti.
ore 13.27  - Una trentina di manifestanti che si trova all'interno della recinzione in costruzione, sono stati bloccati ed ora sono circondati e controllati a vista dalle forze dell'ordine, alcuni attivisti sono stati presi di peso ed allontanati. E' più che mai indispensabile la presenza di tutti/e alla baita Clarea. Chi riesce salga immediatamente. 
ore 13.20 - Situazione per il momento stabile. E' confermata l'Assemblea di stasera presso la baita Clarea alle ore 19.00. Al momento risultano presenti almeno 250 attivisti. Chi riesce salga a dare man forte ai resistenti.

ore 12.10 - ANCORA LACRIMOGENI la pressione dei No Tav ora si sposta lungo tutto il perimetro delle reti e la polizia ha iniziato un importante lancio di lacrimogeni.
ore  12.01 - I No Tav hanno aggirato le reti e ora sono a ridosso del fortino e a pochi metri dalla ruspa. La polizia che si è spostata con la guardia di finanza continua il fronteggiamento. Sui social network é partita la proposta per chi non può salire in valle di recarsi in Piazza Castello per presidiare davanti alla regione contro quanto sta accadendo in valle.
ore 11.21 - Situazione positiva in Clarea , l'intervento di molti oppositori, ha momentaneamente fermato i lavori, gli operai non stanno lavorando, alcuni esponenti del movimento controllano se siano stai violati i terreni proprietà dei No Tav. Chi può continui a passare dal Clarea nel corso della giornata, per questa sera ore 18-18,30 Assemblea sempre in Clarea .
ore 11.10 - I No Tav sono arrivati alle reti aggiunte questa mattina. La polizia le difende stando fuori dal perimetro e fronteggiando con gli scudi chi si avvicina.
ore 10.45 - In Clarea é in corso una piccola assemblea per fare il punto. Circa una mezzoretta fa é stata fermata una ragazza che cercava di salire su una ruspa. Pare sia ancora in stato di fermo.  
ore 10.30 - Il corteo partito da Giagione è arrivato ora alla baita Clarea superando senza problemi il blocco della polizia posto sotto il cavalcavia dell’autostrada A32
ore 10.20 - Un corteo di circa un centinaio di persone é partito dal campo sportivo di Giaglione da circa 10 minuti per andare alla baita di Clarea. I numeri sono in crescita. La recinzione del cantiere pare sia stata allargata di circa 50/60 metri, coloro che si erano avcicinati sono stati gasati. In questo momento la situazione alle reti pare essere tranquilla, le strade per ora sono tutte libere, quindi l’invito rimante quello di recarsi immediatamente in val clarea!!!
ore 09.50 -  il corteo da Giaglione è partito e sta raggiungendo la baita clarea per dare aiuto e sostegno ai presidianti impegnati.
ore 08.40 - Le forze del disordine e gli operai del non cantiere stanno tentando di allargare la recinzione in prossimità delle vasche appena sotto l'area archeologica, sotto e oltre il viadotto lato Clarea. E' importante salire a Chiomonte e dare supporto a chi resiste da stamani presto. le forze del disordina hanno già lanciato i lacrimogeni e stanno tentando di respingere ed allontanare  i resistenti. Per tutti/e l'appuntamento è previsto per le ore 09.30 al campo sportivo di Giaglione per dare supporto!!! ...fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi!!! ...ADESSO!!!

venerdì 19 agosto 2011

No Tav chiama Italia, Roma risponde!!!




[Guarda il video] Orrori dello Stato - 17.08.2011



Informare a Torino…ancora No Tav!


da Notav.info 
 

Altra giornata di mobilitazione torinese per i No Tav che nel tardo pomeriggio si sono nuovamente dati appuntamento, dopo la giornata di ieri, in Piazza Castello .
Quest’oggi con un pannello informativo mobile sono stati creati diversi “punti no tav” nel centro città: Piazza Castello, Via Garibaldi, incursione a La Stampa di Via Roma e, per concludere, blocco di Via Roma per circa una ventina di minuti.
Il tutto è stato fatto con la volontà di informare i cittadini torinesi delle violenze perpetuate dalle forze dell’ordine in valle oltre, ovviamente, di sensibilizzare sulle ragioni dell’opposizione alla grande ed inutile opera dell’alta velocità.
Non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine, in particolare con la digos di Torino che non ha mancato l’occasione per minacciare  e seguire con i reparti mobili in assetto antisommossa gli attivisti in giro per le vie del centro.
Domani è rinnovato l’appuntamento in Piazza Castello e molti altri sono in fase di elaborazione…

mercoledì 17 agosto 2011

[Guarda il video] - Sgombero del presidio dei digiunanti - 16.08.2011


Ecco il video dello sgombero del presidio dei digiunati avvenuto ieri mattina in prossimità del cancello sotto il viadotto autostradale...



Gelato ad Avigliana, stasera ore 20.00


Intorno alle 20 appuntamento ad Avigliana a prendere un gelato da Maritano, ottima gelateria a Km. 0 e No Tav convinti. La gelateria è contigua alla stazione, dal lato di c.so Laghi dove è stata allestita l'isola pedonale (P.zza de andrè). Nauralmente all'iniziativa sono invitati tutti, bambini compresi che di gelato vanno ghiotti e possono poi giocare tranquillamente sull'isola pedonale.

Importanti puntualità ed aste di bandiere

martedì 16 agosto 2011

ALLARME recinzione lato Clarea!!!

Ore 02.27 - Al momento la situazione si è stabilizzata. Dopo la lunga giornata di resistenza di oggi la polizia, molto nervosa, ha cercato di mantenere lontani i presidianti dalle recinzioni sparando una cinquantina di lacrimogeni anche in direzione della baita Clarea, intimando a chi era in prossimità delle reti di andare via. la presenza di polizia anche presso la galleria di giaglione ha fatto temere un operazione di sgombero che di fatto però non c'è stata. Ora c'è gente alla baita e gli accessi sono liberi. E' accessibile anche la strada da e per Giaglione.


Ore 01,15 - Le forze dell'ordine hanno iniziato l'attacco, al Presidio Clarea è iniziata la pioggia di lacrimogeni, i soldatini di piombo sono fuori dalle reti, l'autostrada è chiusa, hanno chiuso l'accesso anche dal sentiero da Giaglione, per ora si può raggiungere la baita dal sentiero che parte dalla Ramat! 



Ore 22,50 - Circa 300 manifestanti No tav, dopo un’intensa giornata di presidio e azioni  alla recinzione lato Clarea, stanno ora occupando l’autostrada A32 proprio sopra la zona del fortino delle forze dell’ordine.  La situazione per ora non è tesa. Parallelamente continua la presenza dei manifestanti sia nella zona del campeggio, sia alle recinzioni lato Clarea.
Questa è la valle che resiste. A sarà dura!!!


Ore 19,30 - Approfittando di un momento di distrazione delle forze dell'ordine, un altro attivista No Tav è riuscito a salire sul braccio dell'escavatore che si accingeva a scavare le buche per la posa dei pali della recinzione. La situazione rimane tesa e il popolo No Tav continua ad affluire nei prati del non cantiere.
Seguiranno aggiornamenti... 



Ore 19,15 - Da circa un'ora l'avanzamento dei mezzi per allargare le reti si è fermato. Anche a causa della rottura di una ruspa. Al momento non sono state poste recinzioni. Le forze dell'ordine e un paio di escavatori sostano all'altezza del viadotto. La situazione al momento è di stallo. Alcuni manifestanti stanno riempiendo con le pale i buchi fatti dalle ruspe.

Ore 16,12 - I due attivisti sono scesi dalla ruspa e gli altri ragazzi presi sono stati liberati. Il presidio continua..


Ore 16,04 - E' indetto per stasera alle ore 18,00 un concentramento presso la Baita Clarea al fine di circondare l'escavatore e preservare le piante piantate dal Movimento. Si raccomanda un abbigliamento adeguato e di portarsi la cena al sacco. Fermali è possibile, fermarli tocca a noi!!!

Ore 14,30 -  due no tav si sono aggrappati e sono tutt’ora appesi al braccio dell’escavatrice meccanica della ditta che dovrebbe eseguire i lavori. Le forze dell’ordine hanno circondato il mezzo e ora si sta avvicinando l’idrante della polizia.






Ore 11,15 - Le forse dell'ordine sono uscite dal cancello, hanno spinto e spostato di forza Guido, che stava portando avanti il suo sciopero della fame, e adesso stanno cercando di allontanare la gente. Lo scopo dell'operazione è quella di crearsi lo spazio per provare ad allargare le recinzioni di un altro po'.
Chi può raggiunga i presidianti per dare loro sostegno!!!


...sarà dura!!!

Domani, 16 agosto tutti alla BAITA CLAREA dalle 5.30 del mattino!!!



Martedi 16 agosto tutti alla BAITA CLAREA dalle 5.30 del mattino.. Le forze dell’ordine vogliono aprire il cancello, in cui sono incatenati i compagni che stanno digiunando, per procedere all’allargamento del fortino. Per la questura l’ultimatum è chiaro, da martedi mattina il cancello si dovrà aprire e i digiunanti dovranno spostarsi.
Siamo tutt* determinati a resitere allo sgombero.
Tutti  i no tav che possono sostenerli sono invitati a recarsi fin dalle prime luci dell’alba (almeno dalle ore 5.30) alla baita (lato Giaglione). 

SOSTENIAMOLI!

a sara dura!